Cannabis: aiuta a combattere gli attacchi di panico?

Tutti almeno una volta nella vita affrontano ansia e attacchi di panico, ma in molti casi non ci si rivolge al medico per paura degli effetti collaterali della terapia farmacologica. In tal senso la cannabis sfrutta un principio simile alla fitoterapia per non creare alterazioni percettive e utilizzando il principio attivo della pianta di Cannabis Sativa.

Cannabis e organismo umano: le interazioni

Il cannabidiolo o CBD modula alcuni meccanismi in atto nell’organismo, ad esempio interviene nelle infiammazioni e sul sistema immunitario per ripristinare l’equilibrio originario. Il CBD agisce in combinazione con i recettori del Sistema Endocannabinoide, un sistema biologico del corpo umano che regola diversi processi fisiologici e cognitivi come appetito, umore e sensazione di dolore.

Cannabis e attacchi di panico: quando l’ansia diventa un problema

Il confine tra ansia sana e stato di ansia patologica non è chiaro, dato che tutti provano ansia di fronte a una minaccia e non sempre questa sensazione è sintomo di un disturbo. Ognuno di noi si approccia al mondo che lo circonda e a se stesso in modo diverso e l’ansia è solo una delle strategie messe in atto per eliminare o ridurre la minaccia tornando a uno stato di normalità.

Le esperienze vissute creano un’immagine del mondo come più o meno pericoloso e la persona a seconda del contesto sociale e della vita ha diversi modi e capacità di affrontare il pericolo. L’ansia come disturbo è quella che indica che qualcosa di pericoloso avviene nella persona e porta a disturbi presenti per tutta la giornata a cui si risponde con comportamenti e pensieri per contrastarla.

Il tentativo di controllare ciò che crea timore porta a un circolo vizioso che aumenta sintomi e sensazioni sgradevoli, contribuendo a una interpretazione catastrofica della situazione. A volte l’ansia è ingestibile e causa di nervosismo e preoccupazione ingestibili: si parla in questo caso di attacchi d panico.

L’attacco di panico si manifesta con accelerazione del battito cardiaco, respiro frequente e difficoltoso, sudorazione fredda e capogiri, stanchezza e fremito agli arti. La durata media e di 30 minuti e si tratta di un segnale che il corpo manda per avvertire di correggere qualcosa a livello psico-fisico. Solitamente si scatena in occasione di eventi significativi e non di rado i sintomi sono confusi con quelli di attacco di cuore o ictus.

Gli effetti della cannabis su ansia e panico

Il CBD interagisce con l’organismo e per questo è la soluzione ideale per combattere ansia, stress e attacchi di panico in particolare quando l’ansia rende difficile la vita e porta al consumo di energie fisiche e cognitive.

Nel 2018 uno studio condotto dall’Università di Washington ha analizzato un campione di persone – oltre 1400 volontari – per indagare l’efficacia della cannabis su ansia, stress e attacchi di panico. Di tutte le risposte, nel 58% dei casi si riduceva l’ansia e la cannabis con alto contenuto di CBD diventava una soluzione efficace per trattare ansia e depressione. Questo effetto benefico è stato registrato soprattutto tra le donne che hanno partecipato allo studio, piuttosto che tra gli uomini.

Le ricerche successive hanno confermato i benefici del CBD per trattare ansia, stress e attacchi di panico e anche i prodotti pre-rolled proposti da Aexentia sono la soluzione migliore per consumare cannabis in modo garantito e controllato, a partire dalla qualità e dalla coltivazione delle piante.

Chi vive un periodo di ansia e panico, conseguenti a una situazione difficile, può contare oggi sulla cannabis per migliorare la qualità della sua vita. Contattaci per saperne di più!