Canapa: il suo ruolo nel migliorare le prestazioni sportive

Con il passare del tempo, il CBD è diventato un integratore dietetico naturale sempre più accettato e apprezzato anche dagli sportivi per la sua capacità di migliorare le prestazioni e proteggere dagli infortuni.

Come agisce il CBD sull’organismo

Il cannabidiolo è una sostanza attiva naturale che si trova nella canapa e ha il potere di influenzare il sistema endocannabinoide innato, il sistema interno all’organismo, che regola e stabilizza il funzionamento dei vari organi e degli altri sistemi del corpo umano.

Tra gli effetti positivi del CBD sugli sportivi e non ci sono l’effetto analgesico, antiinfiammatorio , antipsicotico, sedativo e antiemetico anche se i medici ricordano che il CBD non è una terapia, ma solo un integratore adatto a recuperare dopo un allenamento intenso.

Ad esempio, alcuni giocatori dei Denver Broncos – squadra di football americano della National Football League con sede a Denver, in Colorado – hanno usato il CBD per ridurre al minimo il tempo necessario per il recupero post-allenamento e per alleviare il dolore dopo le partite, dimostrando un altro effetto del CBD: quello antinfiammatorio.

CBD, attivita’ sportiva e senso di benessere

Praticare sport genera nell’atleta un vero e proprio senso di benessere, correlato al rilascio di endorfine, sostanze prodotte naturalmente dall’organismo e che permettono di combattere stress e stanchezza. A contribuire a questa sensazione piacevole c’è anche l’anandamide, un neurotrasmettitore acido che fa parte degli endocannabinoidi. Si tratta di una sostanza prodotta naturalmente dal corpo che genera, euforia, sollievo dal dolore, benessere e rilassamento.

In tal senso anche il CBD e la canapa giocano un ruolo importante, per la capacità di aumentare la quantità di anandamide disponibile nell’organismo dopo l’attività sportiva, con i benefici psicofisici che ne derivano.

Secondo la ricerca di Leafly, quando il corpo comincia a bruciare il grasso, piccole quantità di CBD vengono rimessi nel flusso sanguigno, che produce un effetto simile a consumare una piccola quantità di Canapa. Nel dettaglio, i livelli ematici di CBDaumentano di circa il 15% subito dopo un esercizio fisico moderato, ma questo aumento non si registra più due ore dopo l’allenamento. Non solo: maggiore è il BMI, maggiore è l’aumento del CBDcorrelato alla assunzione di canapa.

Attivita’ fisica e CBD: tre proprieta’ importanti

Chi assume CBD e fa sport riesce a diminuire dolore e infiammazione agendo sui recettori della glicina e sui recettori dell’adenosina. Per questo l’assunzione di canapa è consigliata in caso di traumi, contusioni e stati infiammatori.

Oltre a questo il CBD per le sue proprietà antiemetiche contrasta la nausea e la sensazione di stanchezza dopo un allenamento intenso e in quanto neuroprotettivo agisce proteggendo le cellule cerebrali in caso di commozione cerebrale.

Per questo una moderata assunzione di CBD, anche se non influenza direttamente le prestazioni sportive è utile a contrastare la stanchezza e a favorire il recupero post allenamento dimostrandosi un valido alleato per atleti amatoriali e professionisti.